Percorso di regolazione somatica e integrazione emotiva, fondato sulla neurofisiologia del corpo femminile.
Per decenni la ricerca biomedica ha lavorato in larghissima parte su soggetti maschi, anche negli studi preclinici sugli animali: le variazioni ormonali femminili venivano considerate una fonte di rumore nei dati, e quindi escluse. Quel divario si sta colmando adesso, con vent'anni di ritardo.
Nel frattempo le strategie che ti arrivano — costanza quotidiana, disciplina, la stessa routine ogni giorno con la stessa intensità — descrivono la fisiologia di un uomo. Su di te reggono poco, e quando smettono di reggere la spiegazione che ricevi riguarda il tuo carattere.
I macrocicli segnano le soglie grandi: menarca, eventuali gravidanze e post parto, perimenopausa, menopausa. Ognuna riorganizza il sistema nervoso in modo stabile, e dopo ciascuna il corpo funziona con regole diverse.
I microcicli si ripetono ogni mese, in quattro fasi. Cambiano gli ormoni, la soglia di tolleranza allo stress, la qualità del sonno, la memoria di lavoro, la disponibilità al contatto. Cambia anche il modo in cui pensi.
Nel 2025 uno studio di imaging pubblicato su Nature Neuroscience ha misurato variazioni di volume in ampie aree del cervello lungo tutto il ciclo, con il progesterone come principale correlato nei cicli fisiologici. Si vede alla risonanza.
Chiedere a questo sistema di rendere allo stesso modo tutti i giorni significa chiedergli di ignorare come è costruito.
Le ovaie sono innervate da fibre del sistema nervoso simpatico: appartengono alla stessa rete che governa la risposta allo stress. Quando quella rete resta attiva per mesi o per anni, il cortisolo interferisce con i segnali che partono dall'ipotalamo — la centralina che regola l'ovulazione — e la funzione riproduttiva scende nell'ordine delle priorità.
Da qui passa il collegamento tra come vivi e quello che senti nel corpo: cicli dolorosi, giorni persi ogni mese, stanchezza che il sonno non risolve, nebbia mentale, pelle che si infiamma.
Sono quadri clinici, e vanno seguiti da un medico. La parte su cui lavoriamo insieme è lo stato del sistema nervoso che ci sta sotto.
Il corpo la rilascia in risposta al contatto lento, al calore, alla presenza. È il segnale con cui riconosce di essere al sicuro, e la sicurezza è la condizione che verifica prima di rendere disponibile qualsiasi altra funzione.
Quando quel segnale arriva, tornano disponibili la stimolazione dei follicoli, l'ovulazione, e gli ormoni che governano pelle, umore, metabolismo e chiarezza mentale. La pelle è l'organo più esteso che hai ed è la via più diretta per produrlo: il tocco lento, intorno ai tre centimetri al secondo, attiva fibre nervose dedicate che proiettano all'insula — l'area che costruisce la percezione di come stai dentro.
La vergogna trattenuta alza le citochine pro-infiammatorie — le molecole con cui il sistema immunitario segnala pericolo — e un corpo in quello stato restringe lo spazio in cui può sentire qualunque cosa, piacere compreso.
Un sistema nervoso allenato al dolore e disallenato al piacere continua a orientarsi verso ciò che riconosce: relazioni che pesano, lavori che svuotano, un rapporto con il denaro fatto di trattenuta. Il corpo legge quelle esperienze come familiari, quindi come sicure.
Quasi tutto quello che oggi si trova sul corpo femminile passa da un registro spirituale o simbolico. Cadenza sta dall'altra parte: anatomia, endocrinologia, neurofisiologia, ricerca aggiornata, e una pratica somatica costruita su quelle basi.
Sapere com'è fatto il tuo corpo, come è innervato ogni organo, cosa accade durante l'eccitazione e l'orgasmo, cosa cambia in ciascuna fase: è informazione che quasi nessuna di noi ha mai ricevuto, e senza la quale ogni sintomo resta qualcosa da temere.
Cadenza, perché il tuo corpo lavora a tempi: fasi che si susseguono, ognuna con richieste diverse.
Ogni settimana tiene insieme una parte educativa e una pratica somatica. La parte educativa toglie paura a quello che il corpo fa; la pratica è dove il sistema nervoso aggiorna, per gradi successivi.
Come si costruisce uno stato di allerta cronico e come riconoscere il proprio, senza tracciamento ossessivo. Orientamento e radicamento.
Utero, ovaie, tube, vulva, vagina e la struttura interna del clitoride. Innervazione di ciascun organo, cosa trasmette al sistema nervoso, cosa accade durante l'eccitazione e l'orgasmo.
Come il cortisolo interferisce con i segnali che regolano l'ovulazione, e perché sotto minaccia il corpo la sospende. Leggere i propri sintomi senza diagnosticarsi.
Le fibre dedicate al tocco lento, la velocità e la pressione che le attivano, il lavoro delle mani su sterno, addome e bacino.
Dove la vergogna si trattiene nel corpo e cosa produce a livello infiammatorio. Digestione delle emozioni trattenute per gradi. Pratiche di piacere lento.
Cosa cambia nel sistema nervoso in ciascuna fase. Costruire una pratica che regga negli anni, comprese le settimane in cui si interrompe.
Ogni settimana si apre quando la precedente è completata. Ci sono io in diretta una volta a settimana, per tutta la durata del percorso.
Sì, ed è una delle parti su cui Cadenza è più utile. Post parto, amenorrea, contraccezione ormonale, perimenopausa e menopausa sono fasi in cui il sistema nervoso lavora con regole proprie, e per ciascuna ci sono lezioni dedicate. Se stai valutando di sospendere una contraccezione ormonale dopo anni, questo lavoro accompagna il passaggio con gradualità, insieme al tuo medico. Alcune delle donne che seguo oggi stanno attraversando la menopausa.
Dieci o quindici minuti al giorno di pratica, più un'ora di diretta a settimana.
Resta registrata e la trovi nel percorso. Le domande si possono mandare prima, e le porto io in diretta anche se non ci sei.
No. Cadenza è costruito per chi parte da zero, e ogni pratica viene spiegata prima di essere fatta.
Educatrice somatica del sistema nervoso femminile, certificata ICF. Mi sono formata con percorsi internazionali tenuti da psiconeurofisiologhe e da practitioner di Somatic Experiencing specializzate nel corpo e nel sistema nervoso femminile.
Studio biologia all'Università di Parma, con l'obiettivo di arrivare alla ricerca in psiconeuroendocrinologia del corpo femminile. È l'area in cui il vuoto di conoscenza è più ampio, ed è lì che voglio lavorare.
Non sono medico e non sono terapeuta.
Ventitré donne hanno già attraversato un percorso con me.
Cadenza apre a ottobre con dodici posti. Chi è in lista entra prima.
Cadenza è un percorso a pagamento, a numero chiuso. Puoi cancellarti dalla lista quando vuoi, con un clic. Titolare del trattamento: Sara Salijaj.